I FUTURE MAKER
“Forte delle mie origini calabresi, ma cresciuto a Torino, mi definisco una persona che ha avuto l’opportunità di osservare, conoscere e vivere in prima persona contesti differenti sia in Italia che all’estero.
Credo, infatti, che il fascino delle varie sfumature della vita risieda proprio nelle piccole e quotidiane differenze”.
Dopo la maturità scientifica, Riccardo Pizzino si è iscritto al corso di laurea triennale in Economia e Commercio presso la Scuola di Management ed Economia di Torino. Dal 2013, ha cominciato a partecipare attivamente a ‘Model United Nations’ a Roma e Torino, fino a Istanbul e New York. “Durante queste simulazioni diplomatiche, ho avuto l’onore di interfacciarmi con migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo. Dalla negoziazione e dal confronto diretto, ho capito come la diplomazia rappresenti la chiave per un futuro condiviso e al passo coi tempi, ma soprattutto che non è mai immediato ‘essere nelle scarpe di qualcun altro’”.
Durante il secondo anno di Università, Riccardo ha deciso di fare domanda per il Master in Management presso ESCP Europe Business School, unendo la passione per la finanza e la voglia di studiare all’estero. “L’idea di studiare presso la più antica école de commerce al mondo mi affascinava e corrispondeva con la carriera che, da lì a qualche anno, volevo intraprendere”. Dopo un’esperienza presso Banco Santander, dove Riccardo ha potuto cogliere la complessità dei mercati, ha scelto di seguire una Summer School presso l’Università di Utrecht, nei Paesi Bassi, focalizzata sulle tematiche di M&A, da un punto di vista non solo finanziario, ma anche legale e socio-economico. “Un’esperienza unica in termini umani, da cui ho portato a casa non solo amicizie, ma anche una metodologia da seguire nell’analizzare i fenomeni legati alle sopracitate tematiche”.
A seguire, tante le esperienze all’estero, tra cui gli studi a Londra, l’opportunità in Investment Banking ad Amsterdam, fino alla Summer School in Advanced Corporate Finance presso la London School of Economics. “Poi l’ultimo anno di Master a Parigi, che è stato un momento di lancio, in cui ho proseguito la mia specializzazione in Corporate Finance con una tesi sulla dividend policy degli attori nel settore Oil & Gas”. Da settembre, Riccardo ha scelto la consulenza in ambito M&A a Ginevra, in un ambiente internazionale, con un’alta esposizione diretta ai clienti, in una delle più grandi piazze di trading Oil & Gas al mondo.
E al di là delle esperienze accademico-lavorative? Riccardo si dice appassionato di auto italiane d’epoca, come l’Alfa Romeo, di Vespe e di francobolli, specialmente quelli provenienti dal Sud America. Ha un sogno nel cassetto: studiare Lettere Classiche e diventare un latinista perché “Rem tene, verba sequentur”. “C’è solo un modo per vincere nella vita: quello di sorridere, di ascoltare e capire gli altri, sempre con umiltà e mettendo in gioco e in discussione se stessi. La prossima meta? Con impegno e duro lavoro, il cielo è l’unico limite”.