I FUTURE MAKER

Louisa Dellera

“Ho sempre considerato la mia casa come un francobollo inglese in mezzo alla Pianura Padana. Essere cresciuta da una madre inglese e da un padre italiano mi ha esposto a prospettive diverse fin da bambina”.

“Ho sempre considerato la mia casa come un francobollo inglese in mezzo alla Pianura Padana. Essere cresciuta da madre inglese e padre italiano mi ha esposto a prospettive diverse fin da bambina. Continuo a sperimentare la stratificazione di due culture e questo si fonda sui doni più importanti che ho ricevuto dai miei genitori: l’empatia di mia madre e la creatività di mio padre”.

 

Louisa Dellera racconta come spesso si ritrova impegnata in attività tipicamente inglesi: scrive lettere, prepara e decora dolci e si perde in lunghe chiacchierate con le donne della sua famiglia davanti ad una tazza di tè. Ama viaggiare ogni volta che può e le piace mimetizzarsi con lo stile di vita delle città che visita.

 

“La scuola è il filo conduttore della mia storia formativa e professionale fino a ora. Sono stata dai due lati della cattedra, studentessa e insegnante. Dopo la maturità classica, ero decisa a seguire un percorso multidisciplinare per comprendere le mie opzioni e la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia rispecchiava le mie attese”. Desiderando l’indipendenza, Louisa ha iniziato a combinare studio e lavoro sfruttando il suo bilinguismo. Da lettrice in una scuola elementare, accompagnava i bambini nei loro primi passi verso una lingua straniera. Come tutor a Scienze Politiche, insegnava fonetica e grammatica. Oggi collabora con il Collegio Nuovo di Pavia, ma sogna una carriera creativa che le permetta “di scambiare idee e imparare ogni giorno”.

 

“Ho percorso molti tratti accidentati nei panni della studentessa-insegnante, ma ho sempre sostenuto che un sentiero difficile mi avrebbe fortificata. Sono diventata sensibile agli errori e alle difficoltà che mi hanno resa un’insegnante più cosciente e ho potuto ribadire a me stessa l’importanza di vagliare nuovi punti di vista. Ma da insegnante ho anche realizzato che il mio posto era dall’altra parte del banco”.

 

Forte di una passione per le materie economiche, Louisa ha fatto domanda per il Master in International Business and Entrepreneurship a Pavia. “Studiare economia e management mi ha rimessa in contatto con il mio lato creativo. Ho scoperto il mondo dell’innovazione e della cultura imprenditoriale e mi sono appassionata al marketing”. All’orizzonte, ha uno stage come Trainee Marketing Officer per approfondire le sue conoscenze di strategic marketing e analytics. “Sono elettrizzata all’idea di poter contribuire in un’azienda che si propone di promuovere la crescita delle start-up in Italia, avvalendosi della collaborazione con l’università locale”.

 

La selezione per The Future Makers è stato per lei un viaggio alla scoperta delle sue ambizioni e delle sue potenzialità. “Mi ha permesso di vedere come il lavoro instancabile e il desiderio di imparare mi abbiano resa determinata e resiliente. TFM mi ha fatta ricredere quando pensavo ai miei trascorsi da insegnante come fuorvianti sul curriculum di una studentessa di management. È stata un’indimenticabile opportunità di confronto che mi ha circondata di compagni brillanti e curiosi. Ho ascoltato storie incredibili, mi sono immersa nei punti di vista più diversi. Ho imparato l’importanza di portare avanti le proprie idee e di essere fieri della propria natura. Ogni esperienza, ogni errore che ci porta a reagire e ogni persona che incrociamo si sommano e ci migliorano”.

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