I FUTURE MAKER
Giulia Cosenza
Giulia Cosenza nasce a Bergamo da papà pugliese e mamma brasiliana. Un mix di culture che la fa crescere con la convinzione che guardare le cose da un solo punto di vista sia noioso e che il diverso possa arricchire tutte le esperienze della vita.
“Nella mia adolescenza ho lavorato nel campo delle pubbliche relazioni e dell’organizzazione di eventi. Questa mia passione mi ha insegnato che le persone sono il fulcro di tutto, le loro dinamiche sociali e psicologiche sono ciò che muovono il nostro mondo. Tutto questo, correlato alla mia passione per la Politica e per la res publica, mi ha spinto a iscrivermi a Scienze Politiche, Sociali e Internazionali all’Università di Bologna. Una città che mi ha dato tanto, proprio perché la definisco l’ombelico del mondo delle relazioni e dei sogni di tanti giovani”.
Dopo la laurea triennale, Giulia decide di trasferirsi a Londra per frequentare la laurea magistrale in European Union Politics alla London School of Economics and Political Science. Per scoprire di più sulla dimensione europea e su come numerosi stati, con tante cose in comune ma anche con molti punti di contrapposizione, possono fare funzionare un progetto unico al mondo, un vero esempio di pace, unione e prosperità.
Terminati gli studi a Londra, Giulia parte per Bruxelles dove inizia a lavorare in una lobby che rappresenta gli interessi delle società quotate in borsa, prima, e al Parlamento Europeo, poi. Continua la sua avventura nella capitale europea con un’esperienza in una lobby che rappresenta la ricerca e l’innovazione e poi inizia a lavorare in una società di consulenza di public affairs che lavora con grandi multinazionali, specializzandosi nel settore del food e dei consumer goods.
L’insegnamento che Giulia porta a casa da The Future Makers? “L’esperienza di The Future Makers ha fatto crescere il mio interesse verso il settore privato, che percepivo come lontano dal mio percorso di formazione. Per questo motivo ho deciso di lavorare in consulenza, dove servo da ponte tra il settore privato e le istituzioni europee. Intanto continuo a coltivare le mie passioni, come la psicologia, e a lottare per i diritti delle minoranze come quella LGBTQ. Per il futuro credo fortemente nella frase ‘Life is what happens to you while you are busy making other plans’. Questo riflette perfettamente la mia avventura di The Future Makers e l’incontro con tanti giovani con background e storie diverse. Un’esperienza incredibile che mi ha aperto a nuovi orizzonti e prospettive che altrimenti avrei difficilmente considerato”.