I FUTURE MAKER
Giulia Catarozzolo
L’arrampicata è una metafora per Giulia Catarozzolo, ligure di nascita ma a Milano da 3 anni, un’esperienza che ha provato di recente, una “scarica di adrenalina” da cui, dice, ha imparato tanto: “Ci vuole molta concentrazione e per arrivare in alto puoi contare solo sulla tua forza.
Sai che se molli la presa non cadi, e questo certo ti fa sentire più sicura, però sai anche che se tieni duro puoi arrivare fino in cima e sicuramente la vista sarà migliore”. Con questa filosofia la 25enne, laureata in Economia Aziendale all’Università di Pisa e specializzatasi in Management in Bocconi, affronta un nuovo capitolo del proprio percorso professionale. “Attualmente lavoro come Associate in BCG, un lavoro dinamico che mi permette di vivere in un ambiente stimolante e di affrontare nuove sfide ogni giorno. Mi sento motivata nel prendermi delle responsabilità, uscire dalla comfort zone anche correndo il rischio di sbagliare. Lavorare in team è una delle altre cose che amo del mio lavoro, mi piace osservare come gli altri affrontano i problemi, ascoltare le loro idee e imparare dal loro modo di gestire le situazioni”. The Future Makers 2016 è stato, per Giulia, un’occasione di formazione e incontro che non si è esaurita nei tre giorni di lavoro: “L’anno scorso sono stata eletta nel consiglio direttivo dell’Associazione The Future Makers, un’esperienza entusiasmante che mi ha permesso di sviluppare un progetto da zero, occuparmi di temi innovativi e gestire un team di ragazzi e ragazze con tantissima voglia di fare.
Insieme agli altri membri del consiglio, abbiamo deciso di creare un programma di mentorship ‘Free My Talent’. Sono molto orgogliosa di quello che abbiamo fatto insieme, con molto impegno e lavorando duramente”. Un impegno che è una costante nel discorso di Giulia: “Lo ammetto, non riesco a stare ferma, per questo ho iniziato a lavorare già durante l’ultimo anno di Università. Ho iniziato presto a svolgere diversi stage perché volevo capire fin da subito cosa mi piacesse fare.
Quando sono in vacanza voglio sentirmi una backpacker e stravolgere i piani, ma nel lavoro fissarmi degli obiettivi a lungo termine e pianificare nel dettaglio come raggiungerli mi aiuta a canalizzare le energie nella giusta direzione. Mi pongo sempre mille domande ma non sempre ho le risposte, per questo negli ultimi anni ho cercato (e trovato!) dei mentor che mi hanno aiutato a definire il mio percorso. Adesso, il mio prossimo sogno nel cassetto è quello di svolgere un MBA.
Sono una ragazza determinata e abbastanza critica con me stessa, se inizio una cosa devo portarla a termine con il miglior risultato possibile”. Quando finisce il lavoro resta spazio per lo sport, soprattutto al mattino per darsi la carica, e la spiaggia, in Liguria: “Mi piace fare lunghe camminate sul lungo mare, mi piace pensare che il mare mi ricarichi di energia positiva per tornare e affrontare la settimana con positività. Durante il tempo libero mi rilassa pensare ai prossimi posti nel mondo che vorrei visitare e provare sport nuovi”. Giulia ci lascia una riflessione su se stessa: “Mi hanno detto spesso che sono una “buona ascoltatrice”, ho voglia di imparare sempre dalle situazioni e dalle persone che incontro, perché credo che ascoltare gli altri costituisca sempre una giusta base di partenza. Ho sempre in mente da dove si parte e dove voglio arrivare, ma penso che solo la curiosità di intraprendere nuove esperienze possa rendere una persona completa.
Noi Future Makers mettiamo tutti noi stessi in quello che facciamo e sono convinta che ognuno di noi darà sempre un contributo prezioso e uno spunto differente per realizzare insieme un progetto ancora più ambizioso”.