I FUTURE MAKER
Federica Fava
“Sono Federica Fava, una giovane curiosa, perfezionista e determinata, amo le sfide e le affronto sempre con tenacia, entusiasmo e ottimismo. Non mi precludo esperienze né posti da esplorare, ogni viaggio è una ricarica di energia e uno sguardo vivace verso nuovi modi di vivere e pensare.
Mi piace mettermi in discussione, la teoria della relatività può essere applicata non solo a due treni in movimento ma alla realtà che quotidianamente ci circonda, per la quale non esiste una sola inconfutabile verità”.
Dopo la maturità scientifica, Federica ha deciso di coniugare la passione per le lingue alla curiosità per il mondo contemporaneo, studiando economia e finanza in lingua inglese e proseguendo gli studi magistrali concentrandosi sulle imprese, la loro fondazione, gestione e crescita. Con un sogno: studiare e vivere all’estero. Un’esperienza che si è concretizzata con lo scambio culturale presso l’USI di Lugano, mesi nei quali ha vissuto in un contesto “geograficamente vicino ma culturalmente distante rispetto a quello italiano”.
“Riconosco di aver fatto molti errori, ciononostante ripeterei ogni singola azione poiché ciascuna porta con sé conseguenze e insegnamenti indelebili”. Racconta della sua esperienza in revisione, che le ha insegnato a lavorare in contesti ostili e ad approfondire tematiche non sempre di suo interesse”. Oggi lavora nelle risorse umane, una scelta motivata dal desiderio di intraprendere un percorso inaspettato e una nuova opportunità divertente e impegnativa: “È la perfetta occasione per imparare i segreti di una funzione aziendale talvolta trascurata ma che come un flusso invisibile guida persone, strategie e azioni in un’ottica di medio-lungo periodo”.
Pretendere tempi impeccabili, imparare a confrontarsi con gli altri componenti di un gruppo, ripetere un passaggio per ore pur di ottenere la perfezione, sacrificare i propri momenti liberi per studiare, vivere costantemente la tensione di un’esaminazione sono per lei gli insegnamenti tangibili dello studio del pianoforte: “Le sensazioni, le ansie, le gioie che si provano nello sfiorare i tasti d’avorio non si spiegano, ma formano la persona in modo ancora più indelebile”. Anche la passione per lo sport è stata decisiva nel suo percorso professionale e le ha insegnato sofferenza e dedizione, ma anche a stare bene con se stessa: “L’attività sportiva è il miglior momento in cui liberarsi da ansie e problemi, nonché ottima occasione di riflessione”.
“Nonostante siano trascorsi quasi due anni dall’esperienza di The Future Makers, le emozioni e gli insegnamenti sono estremamente attuali perché vissuti intensamente, con passione e con entusiasmo. Ogni volta che mi viene chiesto come mi comporto in un team mi torna in mente proprio ‘quel’ team, composto da 99 talenti in sana competizione, da divertenti eccellenze che bramano di sapere e di continuare a imparare, che si pongono obiettivi ambiziosi e non si arrendono davanti alle difficoltà”.