I FUTURE MAKER

Enrico Liberi

Fin da piccolo sono attratto da tutto quello che ha un carattere logico e razionale, questo è uno di quegli aspetti che, con relazione duale, ho sviluppato tramite il gioco degli scacchi.

Nato a Sassuolo, “una cittadina vicino Modena, capitale della ceramica in Italia e inserita in un contesto internazionale pur mantenendo caratteristiche di città di provincia”, il venticinquenne Enrico Liberi è curioso e ha l’ambizione di conoscere anche quello che va oltre il proprio campo di studio.

 

“Fin da piccolo sono attratto da tutto quello che ha un carattere logico e razionale, questo è uno di quegli aspetti che, con relazione duale, ho sviluppato tramite il gioco degli scacchi.

 

Ho imparato a giocare a 4 anni e ho continuato durante le scuole elementari fino a raggiungere tornei di carattere nazionale, sia individuali che a squadre. La razionalità e la logica possono essere quindi considerati come punti cardine che ho seguito fino a oggi, come si nota dai miei studi. Dopo aver terminato il liceo scientifico, ero interessato sia ad aspetti ingegneristici che economici, ma attratto da argomenti più matematici e razionali ho deciso di intraprendere gli studi in Ingegneria Gestionale presso l’università di Modena e Reggio Emilia, dove ho concluso la laurea magistrale nel luglio 2017”. La curiosità l’ha portato a Ingolstadt, in Germania “ho potuto entrare in contatto con culture profondamente diverse dalla mia”.

 

Enrico è stato uno dei 100 selezionati per l’edizione 2016 di The Future Makers: “Questa esperienza è tutt’oggi una di quelle che più mi ha permesso di crescere sia personalmente che professionalmente: ho conosciuto ragazzi estremamente dotati e con molti interessi diversi, con cui è facile andare d’accordo e trovare spunti di discussione su cui confrontarsi e venire a conoscenza di punti di vista che non ho mai preso in considerazione prima. La nascita stessa dell’Associazione TFM o del progetto ‘Free my Talent’ rappresentano proprio le capacità e l’intraprendenza che caratterizzano i ragazzi selezionati da BCG”.

 

Enrico continua a raccontarsi: “Quando lavoro cerco di essere sempre organizzato; amo infatti pianificare con la pazienza che è necessaria per raggiungere i traguardi che mi sono posto. Probabilmente questo aspetto l’ho sviluppato grazie a un’altra mia passione: il tennis. Un gioco dove l’importanza di ‘costruire il punto’ e aspettare l’occasione propizia è fondamentale. Nel tempo libero amo andare al cinema (quando possibile), mantenermi informato sugli avvenimenti geopolitici e leggere libri a sfondo storico e a carattere strategico. Anche se so che è una frase fatta, ritengo la storia una grande maestra di vita perché tutto è ciclico e in qualche modo si ripete. In futuro vorrei viaggiare per scoprire il mondo e far sì che il mio lavoro conti per la società in modo da continuare a crescere, professionalmente e personalmente”.

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