I FUTURE MAKER

Chiara Carlino

“Seneca diceva che la fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione.”

Cresciuta in un piccolo paesino del Salento, tra muretti a secco e schiuma di mare, Chiara Carlino si definisce una persona molto dinamica ed entusiasta, amante delle sfide e perenne viaggiatrice.

 

La sua storia da “piccola cittadina del mondo” inizia all’età di 16 anni quando decide di trascorrere un anno in Finlandia con l’aiuto dell’associazione Intercultura.

 

 “Quell’anno tra ghiaccio e neve, in una cultura molto diversa dalla mia, con una lingua a dir poco incomprensibile, mi ha cambiato la vita e mi ha aperto la mente. Ho iniziato a vedere il mondo con occhi diversi, a capire che chi avevo di fronte aveva delle forme mentali distanti dalle mie e che, per quanto potesse essere ‘strano’ vivere in quel modo, pranzare alle 11.30 di mattina con un bicchiere di latte fresco o passeggiare nella neve prima di tuffarsi nel lago ghiacciato dopo una sauna, tutto ciò mi avrebbe fatto crescere. E così è stato, dopo le prime difficoltà mi sono rimboccata le maniche e fatto di questa scelta un punto di partenza”.

 

Tornata in Italia, continua il suo percorso in un liceo linguistico convinta di poter mettere a bada la sete di mondo studiando interpretariato all’università ma, un po’ per curiosità e un po’ per istinto, si ritrova a Torino a studiare Business Management. Con questa decisione Chiara capisce di poter conciliare le sue passioni con qualcosa di pratico. Durante l’università, trascorre un semestre in Canada, dove scopre un metodo di insegnamento molto diverso di quello italiano e dove, finalmente, si appassiona alle materie di studio in maniera concreta.

 

È durante la triennale che conosce The Future Makers. “Ricordo benissimo di aver scoperto TFM per caso e di aver mandato la mia condidatura senza sapere precisamente a cosa stavo andando incontro e, anche dopo aver passato il processo di selezione, quando qualcuno mi chiedeva cosa fosse TFM, non sapevo cosa rispondere. Seneca diceva che la fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione, e - adesso posso dirlo - TFM è un network di crescita che permette ai talenti di incontrare la propria occasione o almeno di pensarsi, è un’opportunità di confronto con persone che hanno voglia di fare, è una formazione per i leader di domani ma, soprattutto, è un’esperienza che vale la pena fare!”.

 

Alla fine della triennale Chiara inizia a lavorare presso un’azienda del torinese tra Italia, Francia e Spagna nel settore beverage e frequenta la specialistica CEMS in International Management prima a Dublino e poi a Lisbona, concludendo l’anno con uno stage estivo in Danimarca. “Il CEMS è per me stato l’anno formativo più importante. In un contesto completamente internazionale mi sono ritrovata a vivere in quattro paesi in un anno e mezzo, a laurearmi a Sydney, a studiare temi diversi come international strategy, business negotiation, innovation management e brand management, a svolgere skill seminar di vario genere organizzati presso le aziende sponsor, a conoscere persone interessanti, menti brillanti provenienti da ogni angolo del mondo e amici che, anche loro, resistono a tempo e distanza. Ora, dopo tanto movimento, ho scelto di sostare per un po’ in Italia, il Paese che amo, e sono felice di iniziare una nuova esperienza lavorativa in management consulting”.

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