I FUTURE MAKER
Chiara Andreotti
“Mi chiamo Chiara Andreotti, ho 25 anni e da due anni vivo in Inghilterra. Mi piace condividere il tempo e le passioni con le persone a me più care, amo viaggiare e scoprire angoli nascosti nel mondo. Determinazione, curiosità ed entusiasmo sono gli aggettivi che più mi descrivono”.
Dopo la triennale conseguita a Pisa in Ingegneria Gestionale, Chiara decide di proseguire il percorso di studi per continuare a sviluppare gli strumenti di analisi necessari a comprendere la realtà in cui vive. In particolare, all’ultimo anno di specialistica prende la decisione più importante della sua vita: il Double Degree tra l’Università Pisa e di Cranfield. “Questa è stata la mia prima esperienza significativa fuori casa, in un paese con una cultura diversa dalla mia che mi ha permesso di interfacciarmi con una realtà nuova e dinamica. Ci sono state tante rivoluzioni in me in questi ultimi anni, ma in tutto questo sono rimasta coerente con me stessa”.
“Partita con una valigia piena di insicurezze e sogni, ne sono tornata con una più grande, ricca di consapevolezza e di conoscenze, cosciente di essere diventata più forte. Dopo il ritorno in Italia, la discussione della tesi sull’Industria 4.0 nel settore della logistica e una breve esperienza nell’azienda meccanica Tecno Paper, sono partita di nuovo per l’Inghilterra. Da quasi un anno lavoro per Amazon come Area Manager e ho fatto parte del lancio del primo stabilimento di cross-docking nel Regno Unito, dopo un intenso training tra Germania, Lussemburgo e Polonia.
E il futuro? “Non so cosa mi riserverà. Da queste esperienze ho capito che è difficile programmare, soprattutto a 25 anni, perché ci sono così tante varabili che possono sorprendere e disfare tutti i piani. Mi ritengo fortunata in quanto sono sempre stata circondata dall’affetto della mia famiglia, dei miei amici più cari, e di tutte le persone incontrate che mi hanno supportato nell’affrontare contesti sempre nuovi”.
“Durante questo lungo periodo all’estero ho realizzato che partecipare al progetto di formazione speciale di The Future Makers, dedicato all’Italia, è stata un’occasione unica e preziosa. I giovani italiani hanno una forte identità, che si rivela unica in ogni situazione e interazione sociale. È stato magico essere selezionata, lavorare e relazionarmi con altri 99 giovani, relatori di fama internazionale e consulenti BCG, riconoscendo l’impegno e il talento presenti nel nostro Paese. Faccio un grosso in bocca al lupo ai nuovi Future Maker augurando loro di vivere questa sorprendente e indimenticabile esperienza di condivisione e dialogo”.